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Francesca Moretti 05 gennaio 2022 7 min read

Nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma

Un nuovo quartiere sostenibile alle porte di Lugano: il sogno di un intero gruppo finalmente prende forma e arriva CorPharma, il distretto verde progettato da IBSA Group.

Nel 2020, in Ander Group, abbiamo cominciato una partnership con IBSA Foundation for scientific research, di cui abbiamo parlato nello scorso numero. Grazie a questa collaborazione abbiamo partecipato a molti eventi della Fondazione e abbiamo avuto modo di conoscere
alcune delle persone che danno vita all’omonimo gruppo farmaceutico. Fra queste ha catturato la nostra attenzione, Christophe Almeida Direito, architetto di IBSA Group.
Ne abbiamo sentito parlare sui giornali, in seguito all’inaugurazione di un cantiere molto importante: Cosmos CorPharma è stato protagonista di molti articoli pubblicati
dalla stampa.

 

CorPharma: un quartiere a servizio dei cittadini

Il progetto CorPharma rappresenta un investimento non solo per IBSA Institut Biochimique SA, ma per tutta la comunità. Il centro nascerà nella zona del Pian Scairolo, alle porte di Lugano, e si tratta di un vero e proprio distretto verde che include un grande polo di produzione, il COSMOS, ma anche l’Headquarter, i nuovi magazzini, e tutta una serie di servizi che verranno messi a disposizione dei cittadini. Quello che accomunerà i nuovi spazi del gruppo è l’imponente presenza del verde, nonché il desiderio di creare un ambiente sostenibile per i dipendenti, e anche per l’intera collettività.

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Il concetto di sostenibilità

Abbiamo incontrato Christophe Direito Almeida insieme aSilvia Misiti, direttore della Fondazione e della comunicazione di IBSA Group, per farci raccontare come nasce Cor-Pharma e per approfittare del cantiere aperto e vedere da vicino com’è fatto un impianto di produzione di un’azienda farmaceutica. La sostenibilità, oggi divenuta un vero e proprio standard, è un concetto molto caro al gruppo IBSA e al suo CEO, il Dott. Arturo Licenziati.
“Da sempre, Licenziati ha creduto nello sviluppo sostenibile dell’azienda. Negli ultimi venti anni abbiamo assistito ad una crescita imponente del gruppo ed all’acquisizione di nuovi stabilimenti per aumentare la produzione dei farmaci” racconta Christophe. “È proprio in questi due elementi, stabilimenti e farmaci, che possiamo rendere concreto il concetto di sostenibilità: non è mai stato costruito un impianto da zero, ma si è sempre partiti da qualcosa che esisteva già per trasformarlo“.

“Succede lo stesso per i farmaci” interviene Silvia Misiti. “Non vengono create nuove molecole, ma vengono  utilizzate quelle dalle proprietà note ottimizzando la biodisponibilità dei principi attivi dei farmaci comuni, per creare  nuove soluzioni”. 

Quale occasione migliore per citare il chimico Antoine  Lavoisier che dichiarava “rien ne se crée, rien ne se perd, tout change” ovvero: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. 

 

Un sogno lungo 15 anni 

Attraverso questo schema (rilevare uno stabilimento,  ristrutturarlo per poi renderlo produttivo) il gruppo IBSA  ha dato vita ad una vera e propria crescita disordinata con quindici stabilimenti e magazzini sparsi in tutto il territorio luganese. L’acquisto di più stabili nella zona del Pian Scairolo si è rivelato una scelta oculata: nel 2006 nasce il  progetto del distretto verde, ma trattandosi di un punto  nevralgico per lo sviluppo industriale e commerciale del  territorio, in cui convergevano ben sette amministrazioni  diverse, un blocco edilizio della durata di nove anni ha  messo in pausa la nascita di CorPharma.  

“Possono sembrare tanti ma nove anni, per sviluppare  un’idea così grande, sono stati necessari per progettare tutto  il quartiere, per studiare ogni minimo particolare per la co struzione dello stabilimento di produzione di un settore che  per sua natura richiede una cura dei particolari maniacale”  spiega Christophe. “Nemmeno il Covid ci ha colti di sorpresa: perché il settore farmaceutico lavora già con standard  di qualità elevatissimi e sempre in piena sicurezza e ciò ha  fatto sì che l’azienda e l’intero comparto farmaceutico non si  fermasse mai. Al massimo abbiamo avuto un piccolo problema con le mascherine” ride.  

nulla si crea 2

 

Il Cosmos e le nuove generazioni 

Appena terminato il blocco, il Cantone approva il progetto CorPharma ed il gruppo IBSA si mette al lavoro partendo, per l’appunto, dal COSMOS: la grande unità di produzione farmaceutica del progetto CorPharma. Con una superficie di 16.200 metri quadrati, COSMOS è un progetto ambizioso che cerca di unire innovazione, bellezza e sostenibilità .  

Siamo riusciti a visitare alcuni reparti già funzionanti e altri , ancora in fase di costruzione. COSMOS è di una bellezza disarmante: niente a che vedere con l’idea comune di sterile produzione industriale. I materiali utilizzati, i colori che dividono a occhio le zone di ingresso dalle zone sterili, gli enormi locali tecnici che contengono le macchine di riscaldamento, raffreddamento, unità trattamento aria, ma soprattutto la grande cura per le relazioni umane. 

Christophe ha disegnato uno stabilimento in cui i dipendenti non hanno mai modo di sentirsi isolati. Dalla reception, alla mensa, passando per gli armadietti in cui lasciare i propri effetti personali, c’è sempre modo di man tenere il contatto visivo con gli altri reparti e persino con l’ambiente esterno.  

“Nella politica di questa azienda, c’è sempre stata una grande attenzione al benessere delle persone che vi lavorano” conclude Christophe Direito Almeida. “Per questo stiamo investendo nella qualità della vita dei dipendenti e dei loro figli, attraverso la costruzione della scuola materna Nido Primi Passi (a disposizione dei dipendenti ma che sarà aperto anche al pubblico), di un giardino botanico didattico in cui si coltivano le erbe medicinali, del parco con la pista ciclabile e del centro culturale. Il sogno del Dott. Licenziati è sempre stato quello di far lavorare i propri collaboratori in un posto bello ma anche quello di lasciare in eredità, alle generazioni future, un mondo migliore. Siamo felici ed orgogliosi di poter realizzare questi suoi sogni”.

5’500
mq superficie coperta

16’200
mq superficie complessiva (pari a 3 campi di calcio)

130 mio
franchi investimento attuale

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Francesca Moretti

Nel ruolo di Marketing & Communication Strategist in Ander Group, Francesca esprime la sua creatività attraverso la ricerca e scrittura di contenuti per ideare campagne, articoli del blog e social media post. La sua laurea in Economia e Marketing viene messa a frutto analizzando risultati e pianificando strategie digitali per la crescita aziendale. Ogni giorno non è uguale all'altro!