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Tracciamento email in HubSpot: i dati restano preziosi, ma per i contatti italiani serve il consenso

Scritto da Raffaella Sansoni | 22 ott 2026

Aperture e click sono tra i dati più usati per capire cosa funziona: guidano le campagne, i workflow, il lead scoring e le decisioni commerciali. Il tracciamento è importante, ma per i contatti italiani, anche su HubSpot, non si può più dare per scontato. Il Garante per la protezione dei dati personali ha chiarito che il pixel di tracciamento va trattato come i cookie, quindi richiede il consenso del destinatario. Il periodo transitorio per l'Italia arriva fino al 28 ottobre 2026.

La buona notizia è che si può continuare a misurare le email in modo efficace, a patto di impostare bene consenso e strumenti. Ecco cosa cambia e come muoversi in HubSpot.

Chi riguarda

Chiunque invii email tracciate a destinatari in Italia, ovunque abbia sede. In HubSpot sono coinvolte sia le email marketing sia le email one-to-one inviate dal CRM o dalle estensioni per la casella di posta. La responsabilità resta di chi invia.

Cosa prevede, in sintesi

  • Consenso: il Garante consente di raccoglierlo insieme al consenso marketing, purché la formulazione sia neutra e non coercitiva.
  • Nuovi contatti: il consenso al tracciamento va previsto già al momento dell'iscrizione.
  • Revoca: il destinatario deve poter scegliere se interrompere solo il tracciamento o disiscriversi del tutto, con pari evidenza.

Cosa significa in HubSpot

Dove manca il consenso, il tracciamento si può disattivare a livello di account o per singola email. Questo incide sugli strumenti che si basano su aperture e click, come:

  • analytics delle email marketing
  • workflow e sequenze con condizioni su aperture o click
  • lead scoring e segmenti attivi
  • ottimizzazione dell'orario di invio e test A/B

Per questo non c'è una soluzione unica: dipende da come usi HubSpot e da quanto i dati di apertura e click contano nei tuoi processi.

Un esempio di impostazione

Per i nostri clienti abbiamo lavorato su tre fronti: informativa e form aggiornati, un modo per registrare il consenso nel CRM e la possibilità di revocare solo il tracciamento in ogni email. Come si traduce in HubSpot dipende dall'account, dai form e dai workflow in uso.

Alcuni punti da cui partire

  1. Capire quali contatti italiani hai nel CRM.
  2. Verificare le impostazioni di tracciamento di email marketing e one-to-one.
  3. Valutare i testi di consenso nei form.
  4. Pensare a un modo semplice per consentire la revoca.
  5. Controllare quali workflow e report dipendono da aperture e click.

Possiamo darti una mano

Come HubSpot Platinum Solutions Partner affianchiamo i nostri clienti nella revisione delle impostazioni, nella segmentazione dei contatti e nell'adeguamento di form ed email. Se vuoi fare il punto sul tuo account, contattaci.

Per la documentazione ufficiale trovi le indicazioni di HubSpot qui. Per gli aspetti legali del tuo caso specifico, ti consigliamo di confrontarti con il tuo consulente.

P.S. Anche la Francia ha adottato regole simili, con un periodo transitorio già concluso a luglio. Se tra i tuoi contatti ci sono destinatari francesi, possiamo guardare insieme anche quel fronte.