Come fare un Brand Manual

Che cosa significa avere un Brand riconoscibile? Per un’azienda, vuol dire comunicare in modo chiaro ed efficace la propria identità, richiamando immediatamente il proprio nome nella mente dei consumatori attraverso il mix tra colori, immagini, font e tono di voce.

Quando i Brand più forti lanciano una campagna o organizzano un evento, non c’è neanche bisogno di vedere il loro logo per capire chi è l’autore. Perché negli anni hanno abituato il pubblico a percepire i propri messaggi nello stesso modo, seguendo le stesse regole. In una parola: coerenza, cioè uno dei termini chiave per una comunicazione integrata e riconoscibile.

Lo strumento ideale per garantire coerenza alla presenza di un Brand è il Brand Manual, o Style Guide. Cioè un documento che mette nero su bianco il modo in cui un’azienda si presenta al mondo esterno: cioè che racchiude in modo preciso tutte le norme da seguire, gli elementi e le linee guida da utilizzare per chiunque dovesse trovarsi a comunicare a nome del Brand, dai dipendenti fino a un’agenzia di comunicazione. Come fare un Brand Manual in modo efficace?

1) Racconta il Brand

Prima di passare alla pratica, un po’ di teoria. Nella prima parte del Brand Manual, racconta brevemente l’essenza dell’azienda, la sua Mission, la Vision, i valori, il suo pubblico di riferimento.

2) Parti dal logo

Il logo è il punto di partenza dell’identità dell’azienda. Se non ce l’hai ancora, creane uno unico. E poi elenca in modo preciso le sue regole di utilizzo, ad esempio:

  • dimensioni e proporzioni
  • varianti di colore possibili
  • spazi e margini
  • utilizzo del pittogramma con o senza il nome del Brand

Inoltre, nel caso di una grande azienda proprietaria di diversi Brand, è necessario dettagliare la Brand Architecture, specificando le relazioni tra i marchi e le differenze tra loro. Molto utile, infine, è stabilire che cosa NON va fatto con il logo, cioè definire le pratiche errate da evitare a tutti i costi.

3) Scegli la paletta colori

La scelta della paletta colori è fondamentale per creare un primo colpo d’occhio riconoscibile che richiami alla mente il Brand. Non esistono limiti nel numero di colori che si possono utilizzare, l’importante è definire in modo chiaro il codice colore di ognuno (oltre al codice CMYK o Pantone per la carta stampata) e, da quel momento in avanti, attingere solo da quelle tinte per sviluppare qualsiasi materiale di comunicazione dell’azienda.

4) Scegli i font

Il font, cioè la tipologia di carattere, non deve essere unico: ne puoi scegliere anche diversi e utilizzarli a seconda delle occasioni. L’importante sarà spiegare i criteri di utilizzo nel Brand Manual e, come detto per i colori, utilizzare sempre i caratteri prescelti su tutti i canali e per tutte le forme di comunicazione.

Come fatto per il logo, anche per i font dovrai stabilire le regole di utilizzo: allineamenti, spaziature, interlinea, dimensioni.

5) Imposta il tono di voce

Il tono di voce è il modo in cui l’azienda si rivolge al proprio pubblico di riferimento: può essere più o meno formale, scherzoso o istituzionale, autoironico o ispirazionale. Il Brand Manual deve definire il tono adottato dall’azienda, che poi dovrà trasparire su qualsiasi sua comunicazione e su ogni canale

6) Stabilisci la tipologia di immagini

Ogni Brand è legato a un mood, cioè a uno stato d’animo che i suoi contenuti visuali richiamano. Basta pensare a Nike o a Red Bull, due Brand molto forti che attraverso le immagini e i video trasmettono alla perfezione i propri valori. Ecco perché il Brand Manual deve stabilire in modo chiaro quale tipologia di immagini sarà adottata dal Brand nella propria comunicazione e con quale obiettivo. In questa fase saranno definite anche le linee guida per gli scatti fotografici e per il videomaking.

7) Individua i tuoi elementi grafici

Sembrano sciocchezze, ma i dettagli grafici spesso fanno la differenza nella riconoscibilità di un Brand: le icone, un fondino colorato, lo stile di un bottone. Anziché inventarli ogni volta, meglio chiarire nel brand Manual come realizzare ognuno di questi elementi, con un’attenzione particolare al Web.

8) Scegli il livello di dettaglio

Quelli citati qui sopra sono gli step imprescindibili. Dopodiché ogni Brand può scegliere quanto entrare nel dettaglio in un Brand Manual: le casistiche sono talmente tante che spesso lasciare troppo libero arbitrio può essere rischioso. Se hai la possibilità, quindi, definisci quante più regole possibile.

La domanda che viene spontanea è: quanto dura un Brand Manual? Che cosa succede se l’azienda ha la necessità di modificare le proprie linee guida? Per un’entità viva e mutevole come un Brand, limitarsi a un Brand Manual statico può essere rischioso, limitante e poco funzionale. Ecco perché, per trovare una soluzione a questi dubbi, in Ander group abbiamo scelto da anni l’approccio digitale al brand Manual.

Come? Attraverso Frontify, un tool di Brand e Asset Management che permette di racchiudere e aggiornare continuamente le linee guida e tutti i materiali realizzati per un Brand all’interno di una libreria digitale. In questo modo, le persone che hanno necessità di recuperare un vecchio file o devono produrne uno nuovo, hanno immediatamente a disposizione tutti gli strumenti aggiornati per farlo.

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