Blog

Come misurare i risultati del Content Marketing (non solo ROI)

Come misurare i risultati del Content Marketing (non solo ROI)
author

Natalia Piemontese
Content Strategist specializzata in Inbound Marketing (Content Marketing HubSpot Certified).

#genera-nuovi-contatti  

Probabilmente è il più grande problema che in questo momento hai nei confronti dei contenuti prodotti dalla tua azienda. E vuoi trovare una soluzione.

Come misurare i risultati del content marketing è un articolo che ti aiuterà anche a calcolare il ROI ma soprattutto a valutare la bontà di tanti altri aspetti redditizi della produzione di content (anche se non direttamente monetari).

Perché il content marketing è importante?

I dubbi arrivano nella mente dell'imprenditore nel momento in cui passano le settimane e i mesi ma i risultati di tanto lavoro di content marketing stentano a farsi vedere.

Che non fosse meglio investire in un po' di pubblicità e basta?

In realtà un arco temporale tra i 6 mesi e 1 anno è il minimo fisiologico per dare il tempo al motore di ricerca (Google) di "digerire" i contenuti pubblicati e veder apparire i primi preziosi risultati in termini di posizionamento e conversioni.

Ma questo calcolo tra i costi sostenuti e i guadagni ottenuti fino a questo momento, è davvero l'unico possibile quando parliamo di contenuti?

Assolutamente no.

Ed è proprio quando scopri che il potenziale del content marketing è tutt'altro, che la tua azienda spicca il volo.

Ti rimando alla fine dell'articolo per la formula di calcolo del ROI del Content Marketing. Ti invito invece a leggere con attenzione l'elenco che segue perché troverai tutti i parametri che da oggi in poi potrai valutare per decidere davvero se vale la pena continuare con la tua attuale strategia di content marketing o intervenire in alcuni punti.

I benefici del Content Marketing e come misurare i risultati ottenuti

Pensa al content marketing come alla tua località di villeggiatura preferita per le vacanze al mare.

Una spiaggia dove rilassarti, leggere, trovare nuove ispirazioni. Un mare di blog e di informazioni nel quale però è elevato il rischio di affondare o perdersi: ma una volta scelto lo stabilimento balneare che fa per te, sarà lì che tornerai ogni volta, conquistato e ormai fidelizzato.

Va da sé che la vendita di lettino e ombrellone per il gestore del lido rimane il suo core business ma non è l'unico risultato che raggiunge. Quindi oltre a: 

  • Ottenere più lead e conversioni

pensa ai contenuti aziendali come ad una risorsa indispensabile per aumentare:

  • Traffico al sito
  • Brand Awareness
  • Vantaggio competitivo
  • Coinvolgimento delle persone
  • Visibilità sui Social Media

Per ognuna di queste azioni, esistono delle particolari metriche da tenere sotto osservazione. In particolare, Hubspot, software per l'inbound marketing, ne indica 7 da controllare in modo periodico per misurare i risultati del content marketing (attenzione è questo il cuore dell'articolo)...

Per stabilire se il tuo content marketing funziona oppure no, comincia pure col controllare questi parametri:

  1. Aumento del traffico (visite organiche al sito)
  2. Incremento delle vendite
  3. Incremento delle conversioni
  4. Seo rank (il posizionamento del sito)
  5. Tempo di permanenza sul sito da parte degli utenti/ bounce rate/scroll tracking
  6. Feedback dei consumatori
  7. Crescita degli iscritti alla newsletter

 

Se nessuno tra questi valori migliora col trascorrere del tempo né risulta in linea con gli obiettivi che hai stabilito per l'azienda, allora le possibilità sono due:

  1. I tuoi contenuti non interessano chi legge (quindi hai sbagliato target)
  2. Il profilo della buyer persona è corretto ma non le parole chiave scelte per orientare i contenuti.

In questo caso, l'unica soluzione possibile è affidarti ad un'azienda di consulenza strategica in grado di rimettere ogni elemento al suo posto.

Se invece "qualcosa si muove", il traffico aumenta, i contatti pure e anche le vendite mostrano segni di incremento, ciò significa che l'impostazione di base del lavoro è corretta. Resta da attendere che i tempi siano maturi per la forte impennata dei tuoi affari, proseguendo con un certosino miglioramento continuo dei contenuti.

Il content marketing non è una scienza esatta e la strategia migliore è quella flessibile, agile, che monitora, aggiusta il tiro di continuo e si perfeziona nel tempo per raggiungere risultati sempre più soddisfacenti.

Non puoi fare content marketing se non conosci il copywriting 

Come si fa a fare content marketing?

Misurare i risultati è solo il passaggio successivo della produzione dei contenuti. Il problema è che spesso, scrivendo un post per Facebook o rispondendo alla e-mail di un cliente, si è persuasi di fare content marketing. Non è così, perché solo un esperto di copywriting può produrre contenuti...che vendono.

Ecco la sostanziale differenza tra l'ispirazione momentanea nel buttar giù due righe per i social e lo scrivere per vendere a qualcuno che ancora non è pronto ad acquistare.

Scrivere per il web seguendo le regole del copywriting è un duro lavoro, fatto di concentrazione, ricerca fonti e perfezionamento continuo. Un lavoro che necessita di una formazione adeguata, che non migliora aggiungendo teoria su teoria ma solo scrivendo ogni giorno e misurando l'efficacia dei contenuti in base ai feedback riportati dalle metriche e dai visitatori. 

Molti imprenditori infatti cercano un metro di valutazione per stabilire la bravura del copywriter aziendale: ebbene un background formativo è importante ma solo la comunicazione tramite conoscenza ed esperienza garantisce risultati concreti nel tempo.

Il content marketing è utile per tutte le attività?

Il content marketing funziona nella misura in cui c'è bisogno di attirare nuovi, potenziali clienti verso l'azienda. E questo obiettivo è comune a tutti i business del mondo, senza distinzioni di tipo geografico, settoriale, merceologico né di dimensione o diffusione. 

Il contenuto è l'unico modo che le aziende oggi hanno a disposizione per catturare l'attenzione dei potenziali clienti. E questo vale sia per le dinamiche online che per lo sviluppo del business sul territorio.

L'azienda valuta con ponderazione ogni centesimo da investire: non così per i consumatori finali che, nella maggior parte dei casi, acquistano perché spinti da motivazioni emozionali.

I contenuti di maggior successo allora faranno leva sui bisogni delle persone, sui loro problemi, sui benefici che possono ottenere dall'utilizzo di un determinato prodotto, più che dalla lista delle caratteristiche tecniche. 

La giusta strategia di content marketing metterà in evidenza l'obiettivo che l'azienda desidera raggiungere (la vendita del prodotto/servizio è sottintesa):

  • educare
  • sensibilizzare
  • ispirare
  • informare.

Contenuto=Soluzione

Il prodotto/servizio proposto dall'azienda è "solo" il mezzo per raggiungere quella determinata soluzione.

Ecco come calcolare il ROI del Content Marketing

E dopo questa analisi approfondita di tutti i benefici/risultati che il Content Marketing apporta alla tua azienda, eccomi giunto alla formula per calcolare il ritorno degli investimenti da un punto di vista meramente monetario.

In realtà i fattori che contribuiscono a determinare l'impatto commerciale dei contenuti del tuo business sono numerosi. Non dimenticare le condivisioni sui social ad esempio.

Ma c'è un ulteriore elemento che devi quantificare, per stabilire realmente "quanto vale" un contenuto per la tua azienda, in termini di guadagno: è il valore monetario di ogni singolo cliente (lifetime value).

Quanto spende in media una persona, quando è cliente della tua azienda?

Ecco un esempio di calcolo del content marketing.

Il tuo cliente vale 1000 euro

il blog ha un tasso di conversione del 10% (ad esempio le CTA presenti alla fine degli articoli)

il 3% di questa percentuale ha poi deciso di acquistare

Se il blog ha 5mila visite/mese, otterrai 15 nuovi clienti paganti, ognuno per un valore di 1000 euro. Quindi 15mila euro è il valore mensile del tuo blog.

1^formula. Valore mensile del blog/numero di visitatori=valore dell'utente

2^formula. Valore di un lead= valore del blog/lead totali

3^formula. Valore di un singolo articolo= numero dei lead ottenuti x valore di un lead (come calcolato da formula 2).

 

E tu, sei soddisfatto dei risultati del tuo Content Marketing? Scopri l'intero approccio inbound grazie alla nostra guida.

Come trasformare perfetti sconosciuti in clienti  per la tua azienda?