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Come promuovere la tua attività locale su internet

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Pietro Soddu
Senior SEO Expert da più di 10 anni, ha lavorato su progetti nazionali e internazionali di posizionamento organico su Google. Realizza campagne di link building e cura l'ottimizzazione on-page dei siti, dalla ricerca delle parole chiavi fino alla stesura del piano editoriale.

#SEO   local  

Se possiedi un’attività locale il web è lo strumento giusto per te. Diversamente da quanto si può pensare, le attività locali che servono la clientela in una determinata zona geografica per gli abitanti della stessa zona, hanno molte più possibilità di aumentare il giro d’affari sfruttando il web rispetto a quelle che vendono su scala nazionale. Come è possibile questo apparente controsenso?

Sicuramente, nella pratica quotidiana ti sarai reso conto di un fatto: la scomparsa degli elenchi telefonici. Ormai non si trovano più le classiche pagine bianche e gialle, con le inserzioni delle attività commerciali. Sai perché? Perché la ricerca delle stesse è stata soppiantata dalla ricerca web su Google.

Inoltre, i principali attori della pubblicità locale e della presenza sul web localizzata sono due aziende, Facebook e Google, i cui servizi sono basati sulla geo-localizzazione. Vuoi che ti faccia un esempio?

Il posizionamento su Google Maps

Se ti trovi a Lugano per vacanza e stai cercando un albergo, non è necessario specificare la città se vuoi prenotare nel posto dove ti trovi.

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Ma vale anche per le attività che ti possono servire quotidianamente. Ad esempio, cerchi una palestra per rimetterti in forma.

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Anche in questo caso Google fornisce, in testa ai risultati organici, gli indirizzi completi, con tanto di numero di telefono, mail e sito web delle attività locali.

Se possiedi un’attività locale è qui che devi essere presente, perché gli utenti le cercano sia in base alle ricerche per parole chiave, sia in base al nome dell’attività di cui magari hanno sentito parlare, ma della quale non sanno altro, né telefono o indirizzo.

Tieni conto che queste mappe sono una interpolazione di Google Maps, che funziona anche da navigatore satellitare nei dispositivi mobile come smartphone e tablet. Il motore di ricerca può portarti i clienti fino all’entrata della tua attività.

Per entrare nella mappa o comunque farsi trovare nei risultati sotto di essa, occorre fare in modo che il proprio sito sia autorevole, geo-localizzato, che rispetti determinate impostazioni. Per essere presenti nel box di Google Maps intanto bisogna compilare la scheda di Google My Business.

Un servizio gratuito che Google offre alle attività locali proprio per essere presenti su Google Maps. Purtroppo, considerando la concorrenza, non basta impostare la scheda e verificarla (cioè consentire a Google di stabilire con certezza l’esistenza dell’attività e il suo indirizzo fisico). È necessario posizionarsi su Google, guadagnare backlink, avere un sito ricco di contenuti che aiutino il motore di ricerca a individuarlo al meglio e considerarlo almeno meritevole della prima pagina.

Per migliorare il posizionamento nei risultati della ricerca locale, questi sono i consigli forniti da Google:

  1. Realizza la scheda di Google My Business, ottieni la verifica e riempila di informazioni coerenti (se la tua attività è una palestra troverai la categoria adatta dove inserirla).
  2. Inserisci dati completi: Google premia la coerenza delle informazioni. Inserisci nella scheda di Google My Business tutte le informazioni pertinenti rispetto ai prodotti o ai servizi offerti dalla tua azienda. Puoi inserire l’indirizzo fisico e il numero di telefono, nonché la categoria di appartenenza. Se fai delle modifiche al tuo business assicurati di tenere aggiornata la scheda.
  3. Verifica la sede o le sedi aggiuntive. La verifica è un processo che consente a Google di accertarsi dell’effettiva esistenza del business in quell’indirizzo fisico, aumentando le opportunità di uscire nella mappa e nella ricerca organica.
  4. Inserisci gli orari di apertura e chiusura. Google My Business consente di aggiornare questo aspetto: così gli utenti che ti cercano da mobile sapranno a che ora apri e a che ora chiudi e se hai dei giorni speciali. Quando effettueranno una ricerca Google li avviserà se sei aperto o chiuso.
  5. Aggiungi foto belle e di qualità alla scheda, che riprendano gli interni, gli esterni, lo staff. Magari aggiungi l foto dei prodotti. Più sono accurate le immagini, maggiori sono le possibilità che gli utenti clicchino sul risultato finale della scheda nel motore di ricerca.
  6. Cura le recensioni, rispondi o interagisci. Non mettere recensioni false. Migliora il servizio, dai ascolto ai tuoi clienti, rispondi alle recensioni, tanto quelle positive, quanto quelle negative. Incoraggia i tuoi clienti a scrivere una recensione fornendo loro via mail un link per lasciarla, magari dopo un’esperienza di acquisto positiva. Sfrutta le recensioni come uno strumento di marketing.

Come Google posiziona le attività locali

Per ottenere i risultati, Google indicizza le informazioni presenti nella scheda e le ordina secondo dei criteri particolari:

  • Pertinenza delle informazioni: quanto le informazioni inserite nella scheda corrispondo alla realtà? Sono dettagliate? Dicono chi sei, dove sei, a che ora apri e cosa fai?
  • Quanto disti dal posto in cui si trova chi effettua la ricerca? La distanza dal luogo in cui l’utente si trova rispetto alla tua attività è rilevante. Ne deriva che se hai un’attività a Locarno, non puoi pretendere di essere subito visibile a Lugano, sempre nella mappa, perché subirai la concorrenza di attività geograficamente più vicine e facilmente raggiungibili.
  • Quanto è conosciuta la tua attività? Per luoghi di pubblico interesse non si pone. Se devo cercare un museo è probabile che la mappa di Google sia aggiornata e sappia dov’è, così da fornire un risultato preciso e immediato. Per le attività locali Google invece deve rifarsi alle regole sul posizionamento più il numero di recensioni.

    Maggiori sono le recensioni ricevute migliore sarà il posizionamento nella mappa. Rilevante – secondo Google – è anche l’osservanza delle regole SEO. Il sito dev’essere ottimizzato al 110%, come diciamo noi di Pepyta. Cioè privo di errori, che contiene contenuti autorevoli e che rispetta le regole di geo-localizzazione, grazie anche all’impiego dei dati strutturati, che trasmettono a Google informazioni preziose sulla tua attività.

Analogo servizio è presente nel motore di ricerca Bing.

Per concludere è importante anche curare la presenza sui siti di social network come Facebook. La pagina aziendale di Facebook è importantissima per affermare la propria presenza online. Con essa si possono formulare offerte, promozioni, mantenere un customer care di livello e farsi conoscere. Ovviamente non esaurisce la presenza locale sul web per il semplice motivo che è Google lo strumento principale grazie al quale gli utenti si informano.

Vuoi saperne di più su come promuovere la tua attività locale?