Alis Barbaro 29 aprile 2020 4 min

Il Ticino è sempre più attrattivo

Parola di Stefano Rizzi, Direttore della Divisione dell’economia del Cantone, che commenta il successo di xFarm e racconta il panorama ticinese delle Start-Up


Stefano Rizzi

Laureatosi in economia aziendale presso l’Università di San Gallo con una specializzazione in piccole e medie imprese e dopo un’esperienza lavorativa nel settore privato presso Ernst & Young e SwissLife, Stefano Rizzi da luglio 2005 è alle dipendenze dell’Amministrazione cantonale e dal 2012 come Direttore della Divisione dell'Economia. 


 

Il successo ottenuto a livello internazionale da xFarm è un motivo di orgoglio per la Svizzera. In particolare per il Canton Ticino, che ospita la Start-Up nel Tecnopolo della Fondazione Agire, l’agenzia per l’innovazione ticinese. Oltre a essere Vicepresidente della Fondazione, Stefano Rizzi, è Direttore della Divisione dell’economia del Cantone, di cui fa parte anche la Sezione dell’agricoltura: nei suoi diversi ruoli, ha potuto quindi seguire da vicino la crescita della Start-Up e apprezzare il contributo che ha portato al mondo agricolo.

A che cosa attribuisce il successo ottenuto in così breve tempo da xFarm?

xFarm presenta un grande potenziale di innovazione e questo è quello che interessa principalmente a clienti e investitori. Il suo successo è legato alle persone e alla capacità di lavorare in squadra, così come all’avere l’intuizione giusta al momento giusto.

Da responsabile della Sezione Agricoltura, quali benefici vede per il settore agricolo?

Tra i tanti aspetti positivi, xFarm ha sviluppato un nuovo modo di fare agricoltura che attira le nuove generazioni. Questo dimostra come l’innovazione nel settore possa essere un elemento per favorire anche il ricambio generazionale.

xFarm è stata protagonista di un finanziamento di particolare rilievo nel 2019: come lo avete accolto?

Il Cantone ha preso atto con grande soddisfazione dell’investimento fatto da United Ventures e TiVenture. Da un lato premia una Start-Up ticinese, dall’altro è una dimostrazione della qualità dell’ecosistema che abbiamo costruito in Ticino a favore dell’innovazione e della nascita di nuove imprese: negli ultimi anni abbiamo investito molto a sostegno di ogni forma di imprenditorialità dando vita a tante iniziative concrete, a partire dalla creazione del Tecnopolo Ticino come luogo di aggregazione fisica di iniziative imprenditoriali innovative.

Come definirebbe il contesto attuale per le Start-Up in Ticino?

Grazie alla strategia di sviluppo economico del Cantone, che pone al centro il sostegno all’imprenditorialità e l’incentivo all’innovazione, il Ticino è oggi un luogo sempre più interessante e attrattivo per le Start-Up: cerchiamo di supportare questo tipo di aziende attraverso tutte le fasi di sviluppo – dall’idea, alla crescita, alla fase di consolidamento – proponendo diverse soluzioni, dall’offerta di spazi alle attività di Coaching, fino all’assegnazione di premi e agevolazioni fiscali. Chi fosse interessato, può trovare tutte le informazioni su www.ti.ch/startup.

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Alis Barbaro

Laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Milano, ha poi ottenuto un Master in Gestione dei Media all’USI prima di affrontare diverse esperienze professionali come Media Consultant e Copywriter. Amante del calcio, della lettura e della politica, è appassionato di Whisky.