<img height="1" width="1" style="display:none;" alt="" src="https://px.ads.linkedin.com/collect/?pid=1914132&amp;fmt=gif">

L’innovazione scende in campo

Fondata nel gennaio 2017 da un gruppo di 7 giovani ticinesi e italiani, xFarm è già un caso di successo internazionale: fornendo alle imprese agricole gli strumenti per una completa digitalizzazione, favorisce una gestione semplice ed efficace. Ce ne parla uno dei fondatori, Andrea Moroni Stampa

andrea

Andrea Moroni Stampa
Oltre a essere stato uno dei soci fondatori di xFarm, Andrea Moroni Stampa è Chief Technology Officer di Hemargroup, azienda ticinese che si occupa di progettazione e sviluppo di prodotti elettronici. Padre di due bambini, ama giocare a golf e viaggiare per alimentare la sua curiosità.


“Costruire storie, esperienze e interfacce per favorire il contatto e semplificare le relazioni tra l'azienda e il suo pubblico di riferimento”. La Mission di Ander Group è questa: e racconta bene l’intento di un gruppo di professionisti che vogliono migliorare i processi e gli strumenti aziendali per contribuire a creare una società sempre più connessa e integrata. Per questo motivo, quando sentiamo storie di successo che vanno nella nostra stessa direzione ci riempiamo di curiosità ed entusiasmo, e non vediamo l’ora di saperne di più. A maggior ragione se si tratta di una novità sbocciata dal territorio nel quale crediamo dal 2006, il Ticino.

È il caso di xFarm, Start-Up specializzata nei servizi di digitalizzazione per le imprese agricole, fondata nel 2017 tra la Svizzera italiana e l’Italia da un gruppo di 7 soci. Tra questi c’era Andrea Moroni Stampa, ingegnere ticinese 33enne che nella neonata azienda ricopriva il ruolo di responsabile Internet of Things e sviluppo sensori.

Andrea, come nacque l’idea di xFarm?

L’idea di xFarm nacque da Matteo Vanotti, ingegnere ticinese la cui famiglia possiede un’azienda agricola in Piemonte, in provincia di Alessandria. Nel 2016 Matteo decise di occuparsi in prima persona dell’impresa, ma non aveva gli strumenti per farlo e, soprattutto, viveva in Ticino. Questo lo spinse a sviluppare una piattaforma che permettesse a sé e agli imprenditori agricoli di digitalizzare completamente la propria azienda: così, coinvolse me e gli altri 5 co-fondatori. Il progetto prese forma e fu lanciato pubblicamente nel 2018.

Quali servizi offre xFarm agli agricoltori?

xFarm offre 3 tipologie di servizi. Innanzitutto, attraverso una semplice Dashboard accessibile da tutti i dispositivi permette all'imprenditore di passare a una gestione completamente digitale dell’azienda. Molti servizi sono gratuiti, come la possibilità di visualizzare i propri terreni su una mappa, di tenere traccia di tutte le attività svolte su ogni appezzamento, di gestire i carichi, i raccolti, le quantità presenti in magazzino e la manutenzione dei macchinari; altri sono a pagamento, come l’accesso a immagini da satellite, alle previsioni agro-meteorologiche, la possibilità di controllare da remoto i sistemi di irrigazione e i dosaggi e di prevenire le malattie consultando i modelli previsionali di patogeni. Esistono poi ulteriori moduli disponibili su richiesta specifica, così come i sensori IoT.

Proprio i sensori sono uno dei vostri fiori all'occhiello, vero?

Ne siamo particolarmente fieri, in quanto permettono di automatizzare l’acquisizione dei dati necessari, monitorando il terreno, l’ambiente in prossimità dei campi e anche altri processi e fasi della filiera produttiva. L’interfaccia di comunicazione è stata sviluppata internamente in collaborazione con Hemargroup a Mendrisio e ci permette di connettere diverse tipologie di sensori, che portano un enorme vantaggio agli agricoltori: consentono infatti di ottimizzare l’irrigazione e i trattamenti, di monitorare colpi di calore, gelate, malattie e di adottare le giuste contromisure.

Infine, xFarm riesce a tracciare la filiera dei prodotti…

Raccogliendo i dati dell’intera filiera sulla Blockchain, riusciamo a ottenere la tracciabilità di ogni passaggio, dalla coltivazione alla distribuzione, fino alla vendita al cliente finale. Questo promuove la trasparenza e risponde a ogni curiosità su ogni prodotto da parte dei consumatori. Un progetto pilota in questo senso riguarda l’azienda vitivinicola Vini Ruffino: ogni bottiglia prodotta presenta un codice QR che, quando inquadrato, racconta al pubblico gli step che hanno portato alla produzione del vino.

Qual è il vostro pubblico di riferimento?

xFarm ha portato a un ritorno alla terra da parte dei più giovani. In passato, ci fu un salto generazionale che provocò un allontanamento dei nostri genitori dalle imprese agricole di famiglia: questo per una mancanza di competenze e per la fatica che il lavoro nei campi comportava. La possibilità di digitalizzare le aziende, invece, ha riavvicinato tanti ragazzi all'agricoltura, ha semplificato la burocrazia e la manutenzione senza richiedere una presenza quotidiana. Anche i più anziani, tuttavia, hanno tratto benefici da xFarm, che grazie alla sua intuitività permette di concentrarsi meno su documenti e burocrazia e di più sui campi.

xfarm-3

Quali risultati sta ottenendo xFarm?

Dopo quasi tre anni dalla fondazione, a fine 2019 xFarm ha ottenuto un finanziamento da 3.5 milioni di euro dai fondi United Ventures e TiVenture. Oggi contiamo circa 5mila aziende iscritte: il primo mercato è sicuramente quello italiano, perché gran parte delle imprese agricole è costituita da aziende familiari che hanno bisogno di nuovi strumenti per semplificare la gestione quotidiana. Anche in Europa, però, i dati sono in crescita, ad esempio in Francia e Germania e anche a livello internazionale: un progetto del quale andiamo orgogliosi è quello realizzato in Colombia con la Fondazione Lavazza. Due membri di xFarm hanno trascorso due settimane nelle piantagioni di caffè colombiane della Fondazione, portando la connettività Internet, posizionando le stazioni meteorologiche e i sensori e formando agricoltori e agronomi per guidarli verso una gestione digitale.

Dopo questa esperienza, hai capito qual è il segreto di una Start-Up di successo?

Per quanto la tecnologia sia importante, ciò che rende una Start-Up di successo sono le persone. xFarm è nata da 7 fondatori affiatati, specializzati in diverse discipline e guidati da uno spirito collaborativo. Lo sviluppo del progetto è sempre venuto prima del tornaconto personale e questo ha permesso all'azienda di crescere velocemente e diventare un fiore all'occhiello per la Svizzera e non solo.


Wanderful Take

La tecnologia è un ingrediente fondamentale del nostro lavoro. Ma non è quello più importante: a fare la differenza sono le idee e un approccio proattivo, mentre l’infrastruttura tecnologica è il mezzo che permette di mettere in pratica una buona intuizione. xFarm, per noi, è questo: la realizzazione di un intento ben preciso, cioè semplificare la vita degli agricoltori e aiutarli nella loro professione. Un progetto pienamente Human-Centered, che ci motiva ancora una volta a proseguire nella direzione di costruire i nostri progetti attorno alle esigenze reali del pubblico di riferimento.

Altri articoli

13 ottobre, 3 min di lettura

Guardare indietro per andare avanti

Abbiamo raccolto i post più significativi del periodo di lockdown per capire quanta strada abbiamo fatto e come sono cambiate le cose in questi mesi. Ecco il risultato.

Wanderful #17

social network

Guardare indietro per andare avanti

Abbiamo raccolto i post più significativi del periodo di lockdown per capire quanta strada abbiamo fatto e come sono cambiate le cose in questi mesi. Ecco il risultato.

Wanderful #17

social network

13 ottobre, 3 min di lettura

13 ottobre, 4 min di lettura

Space Consultancy… Consulenza “Spaziale”

Nato come architetto e ora across designer, Enrico Maria Fabbri ci illustra il metodo che l'ha portato ad essere un designer tra i più apprezzati nel settore.

Wanderful #17

Space Consultancy… Consulenza “Spaziale”

Nato come architetto e ora across designer, Enrico Maria Fabbri ci illustra il metodo che l'ha portato ad essere un designer tra i più apprezzati nel settore.

Wanderful #17

13 ottobre, 4 min di lettura

12 ottobre, 3 min di lettura

Branding vs User Experience: sfatiamo un mito

Branding e User Experience sono due concetti complementari ma profondamente diversi tra di loro. Oggi cerchiamo di chiarirli, uno per uno e una volta per tutte.

Branding vs User Experience: sfatiamo un mito

Branding e User Experience sono due concetti complementari ma profondamente diversi tra di loro. Oggi cerchiamo di chiarirli, uno per uno e una volta per tutte.

12 ottobre, 3 min di lettura

Raccontiamo chi siamo attraverso quello che facciamo.
Resta aggiornato