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La tecnologia cambia la vita dei CEO: come evolve la comunicazione aziendale

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Natalia Piemontese
Content Strategist specializzata in Inbound Marketing (Content Marketing HubSpot Certified).

#genera-nuovi-contatti  

26 gennaio, 2018 - 3 min di lettura

Oggi essere a capo di un'azienda è una vera e propria sfida, lo sentiamo ripetere spesso dai nostri clienti. C'è chi ha più interrogativi, chi è più deciso a dare uno strappo alle regole esistenti ma tutti sono d'accordo su un aspetto: è necessario un cambio di paradigma per far crescere l'azienda e adottare nuove modalità di comunicazione per arrivare alle persone.

Una vera rivoluzione digitale per le aziende

La tecnologia oggi è un pre-requisito, su questo siamo tutti concordi. Il nodo della questione sta piuttosto nella necessità di gestire il cambiamento, affrontare il digitale e quindi dover fare "molto di più", in risposta alla sempre crescente mobilità dei clienti, pur avendo però meno tempo a disposizione e in alcuni casi meno risorse (economiche e anche umane).

Di cosa hai bisogno quindi per migliorare la comunicazione all'interno della tua azienda?

Di servizi:

  • rapidi e innovativi che rispondono alle reali modalità di acquisto da parte dei tuoi potenziali clienti
  • automatizzati, veloci nel gestire azioni ripetitive per lasciare il tempo di ragionare solo sugli obiettivi 
  • economici, che non significa risparmio ma migliore allocazione delle risorse e ottimizzazione del budget a disposizione.

Quali sono le sfide che il manager d'azienda oggi deve affrontare? 

La parola d'ordine è velocità nella comunicazione, che si traduce in tempestività nel rispondere ai progetti o alle richieste dei clienti, presenti su canali comunicativi fino a qualche tempo fa ancora sconosciuti alle aziende.

Il web e i social media hanno rivoluzionato la vita di tutti, perché accessibili (per i costi irrisori di entrata e fruizione) e interattivi (senza confini e perché no, divertenti).

Ecco le nuove sfide per i manager che devono scavalcare la crescente concorrenza per innalzare i profitti:

1. Innanzitutto la gestione dei numerosi touchpoint esistenti con il pubblico: punti di contatto tra il brand e il cliente, non più solo fisici (in store) ma oggi soprattutto digitali (sito web, app, chatbox ma anche e-mail, sms, social media). Un approccio di tipo consulenziale -orientato alle soluzioni- che attira i clienti verso l'azienda, costruendo ponti di comunicazione con il brand (inbound marketing).

2. In secondo luogo, la sfida è gestire la forza vendita dislocata sul territorio, aggiornando la formazione dei commerciali per prepararli alle nuove modalità di acquisto da parte dei consumatori ma sempre tenendo d'occhio i costi e i tempi di attuazione necessari al potenziamento (inbound sales).

Il nuovo approccio metodologico e i piani di sviluppo strategico per la comunicazione dell'azienda devono risultare:

  • di pratico utilizzo, perché gli aspetti da gestire sono molteplici. L'azienda non deve complicarsi l'esistenza ma  sfruttare al meglio le potenzialità del sistema, per non perdere neppure un'occasione di vendita (che può presentarsi su qualsiasi canale di comunicazione, in ogni momento -online anche di notte- e tramite differenti device).
  • poco dispendiosi, o comunque meno gravosi rispetto alle tecniche di comunicazione tradizionali e sul territorio, in quanto non le rimpiazzano ma le integrano e che quindi continuano a rappresentare un costo per l'azienda.

La soluzione è quindi un metodo collaudato/standardizzato (marketing automation) ma al tempo stesso personalizzato in base alle reali capacità/obiettivi dell'azienda (marketing intelligence).

L'imperativo per la comunicazione aziendale del prossimo futuro è la collaborazione con la propria audience di riferimento: non un trend da seguire ma una vera e propria strategia che impatta l'azienda, in ogni area e funzione.

L'obiettivo, se vuoi migliorare i profitti aziendali e generare più contatti, è fare focus sulla user experience dell'utente finale, per garantirgli valore e utilità ed un'esperienza di acquisto straordinaria e ripetuta nel tempo.

Poter contare su strumenti e servizi di comunicazione che rispondono in modo tempestivo e collaudato a queste esigenze, ti garantisce anche una velocità decisionale che diventa nel tempo un vantaggio competitivo rilevante. Ovviamente l'adozione di nuove metodologie come queste soddisfa l'azienda che raggiunge risutati misurabili e tangibili, calcolando il ROI dei loro investimenti e analizzando/controllando in tempo reale i dati raccolti nel corso dei monitoraggi periodici. 

La sfida invece per chi si occupa di nuove tecnologie e sistemi di comunicazione è rispondere alle esigenze di manager d'azienda che chiedono di semplificare il processo di comunicazione, ottimizzarlo e renderlo sempre più efficiente. 

La decisione dei CEO, che finalmente guardano alla diversificazione degli investimenti pubblicitari includendo anche la dimensione "online", impone però massima competenza e praticità nella gestione del budget messo a disposizione.

Questo è possibile a monte organizzando i dati disponibili e analizzandoli e a valle in continua ottica di ottimizzazione del ROI, in base alle criticità risolte e alle migliorie implementate. L'esperienza pratica "sul campo" di chi si occupa di marketing e comunicazione è un requisito fondamentale: tanto più determinante quanto più il progetto di comunicazione aziendale appare complesso, perché richiede il lavoro e la sinergia di diverse figure professionali, competenze e tecnologie.