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C’è pizza e pizza, c'è agenzia e agenzia

La qualità fa la differenza, in tutti i settori. Solo che a volte, per un occhio poco esperto, è difficile percepirla. Come scegliere il Partner giusto nel mondo della comunicazione? Facendosi guidare dall’esperienza, dalle competenze e dalla tecnologia.

 


 

Francesco Martucci è il proprietario della pizzeria I Masanielli di Caserta. Non una pizzeria qualunque: la migliore del mondo del 2019 secondo 50 Top Pizza, la più autorevole guida di settore. Nelle scorse settimane ci siamo imbattuti in un documentario sulla sua storia che ci ha molto affascinato, e allo stesso tempo rincuorato.

Competenze e materie prime

Francesco raccontava della sua lunga gavetta, dei decenni spesi personalmente ad “ammaccare” pizze (stendere l’impasto nel gergo dei pizzaioli, attività che Martucci svolge ancora oggi in prima persona) e della scelta convinta di abbinare una competenza solidissima a materie prime eccezionali: un binomio che l’ha portato in vetta, nel quale ha continuato a credere ciecamente anche quando la sua pizzeria, per diversi mesi, è rimasta vuota.

Benissimo. Ora, una domanda: come si chiama quel piatto a base di pasta lievitata ricoperta di pomodoro e mozzarella che molte persone preparano in casa la domenica sera? E quella specialità venduta al trancio in quel localino di quartiere un po’ sporco? 

Pizza

Con tutto il rispetto per le vostre doti culinarie, volete dirci che la vostra pizza e quella di Francesco Martucci sono la stessa cosa? Eppure, mettetevi nei panni di un marziano che sentisse parlare di pizza per la prima volta: come potrebbe distinguere quella di alta qualità da quella amatoriale?

La qualità nella comunicazione

Per il mondo della comunicazione vale più o meno la stessa regola. Un sito, si chiama sempre sito: che sia stato fatto in fretta e furia per due soldi da un libero professionista un po’ improvvisato, o che sia stato progettato, disegnato, sviluppato e caricato su un’infrastruttura tecnologica sicura e performante da un’azienda con una lunga esperienza. Stessa cosa vale per un logo, che può nascere in 10 minuti da uno schizzo fatto su basi puramente estetiche, oppure può venire alla luce dopo un’intensa attività strategica e diverse iterazioni per incarnare i valori e i tratti distintivi del Brand. E ancora per una campagna Adv, per la gestione dei canali Social, per la creazione di un E-commerce.

Il valore aggiunto di un gruppo di professionisti

Da parte nostra, non abbiamo la presunzione di paragonarci a I Masanielli, ma di una cosa siamo sicuri: che non scenderemo mai a compromessi con la qualità e che continueremo a dare ai nostri clienti il valore aggiunto che solo un gruppo di professionisti con una lunga esperienza in ambiti diversi può dare.

Concertiamo competenze diverse

L’esperta manualità che Francesco Martucci mette in pratica per preparare le proprie pizze corrisponde per noi alle differenti capacità che abbiamo sviluppato nel tempo. Ander Group è un gruppo di persone con tanti anni di esperienza alle spalle, provenienti da mondi diversi. Ogni giorno concertiamo le nostre competenze di Design, di Marketing, di Engineering: ricercando continuamente l’equilibrio tra forma, funzione e tecnologia, diamo vita al PerformanceBranding, il nostro metodo. La diversità è la nostra forza, trasformare la complessità in senso è il nostro obiettivo e l’ottimizzazione continua è la nostra unica destinazione.

L’impasto giusto nasce dalla strategia

Se per una buona pizza la fase decisiva è quella dell’impasto, nel nostro approccio è la strategia a dare forma e solidità ai progetti: cioè la fase iniziale nella quale, partendo da un contesto disordinato e poco chiaro, aiutiamo i nostri clienti a mettere a fuoco la propria identità e i propri obiettivi. Maneggiando a lungo ingredienti slegati tra loro, diamo forma a un impasto elastico, omogeneo, unico, che sarà la base per una pizza più buona delle altre. 

Apparentemente dispendiosa e poco tangibile, la fase strategica viene spesso trascurata da chi lavora in modo diverso dal nostro: questo si traduce in Brand impersonali, in progetti zoppicanti, in risultati che non arrivano.

La tecnologia, la nostra materia prima

E poi ci sono le materie prime di qualità: perché anche il migliore dei pizzaioli non potrà mai produrre un’ottima pizza con ingredienti scarsi. Allo stesso modo, le nostre competenze non potrebbero portare ai risultati che otteniamo se non ci affidassimo a infrastrutture e a Partner di altissima qualità: da HubSpot, la piattaforma attraverso cui gestiamo tutti i Touchpoint digitali, a Goodcode, Software House partecipata da Ander Group che realizza soluzioni tecnologiche su misura, fino ad Amazon Web Service, piattaforma Leader nel Cloud Computing, e G Suite. E potremmo fare tanti altri esempi riguardo agli investimenti che facciamo in programmi e soluzioni tecnologiche, per continuare a migliorare i nostri processi e quelli dei nostri clienti.

Aggiorniamo il nostro menù con l’ottimizzazione continua 

D’altronde, accontentarsi è l’ultima cosa da fare in un settore dinamico come il nostro. E anche in quello della pizza. In uno degli ultimi passaggi del documentario, Francesco Martucci raccontava il nuovo menù e i prossimi progetti internazionali. Tradotto: anche se le cose vanno bene, mai essere appagati e continuare a perfezionarsi. Nel nostro approccio, questo concetto si chiama ottimizzazione continua. Cioè l'accompagnamento nel lungo periodo che offriamo ai nostri clienti: la capacità di monitorare e affinare costantemente i nostri progetti per correggere il tiro e ottenere prestazioni sempre all’altezza.

D’altronde, se il pizzaiolo del quartiere ha lo stesso menù da 20 anni, qualcosa vorrà dire.

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