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I canali di traffico giusti per la tua azienda

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Pietro Soddu
Senior SEO Expert da più di 10 anni, ha lavorato su progetti nazionali e internazionali di posizionamento organico su Google. Realizza campagne di link building e cura l'ottimizzazione on-page dei siti, dalla ricerca delle parole chiavi fino alla stesura del piano editoriale.

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01 marzo, 2018 - 4 min di lettura

Da imprenditore che ha sempre vissuto di pubblicità off line ti sarai senz’altro domandato: come posso far conoscere il mio sito? Come aumento le visite e i clienti?

Scoprirai ora che ci sono diversi modo per far crescere il tuo sito, promuovendolo a più livelli per aumentare il traffico. Senza traffico è inutile parlare di vendite, conversioni e creazione di liste di contatti. Fortunatamente, le persone che ogni giorno navigano sul web sono milioni. E spesso non utilizzano un solo canale. Detto questo puoi utilizzare metodi tradizionali, quelli della pubblicità off line. Ecco quindi i canali di traffico giusti per la tua azienda.

Referral e testimonial

Chiunque possieda un’attività è a conoscenza del fatto che il passaparola è probabilmente la forma di pubblicità più potente. La raccomandazione di una persona di cui ci fidiamo vale molto di più di una qualsiasi inserzione. Tanto è vero che lo scopo ultimo di ogni azione di marketing, compreso quello sul web, è quello di generare passaparola. Nell’ambito del web il passaparola si chiama referral.

Un utente consiglia il tuo sito ad un altro per i prodotti o i servizi che proponi. Gli stessi link verso il tuo sito funzionano da referral, tanto che Google Analytics considera “referral”, cioè raccomandazioni, tutti i click generati dal link del nostro sito presente altrove.

Ergo: cerca di rafforzare la tua presenza online con una campagna di backlink intelligente, tematica, producendo contenuto di qualità che invogli le persone a consigliare il tuo sito.

Raccomandato per: prodotti e strumenti, consulenze IT, settore finanziario, studi dentistici e studi medici, SPA e centri benessere, studi immobiliari, carrozzieri, fotografi, addestramento cani, veterinario, siti di recensioni...

Posizionamento sui motori di ricerca (SEO)

Non c’è sito aziendale che non debba fare posizionamento organico sui motori di ricerca, grazie all’ottimizzazione (SEO). Avere un sito posizionato, visibile, cercato da persone che scrivono su Google le parole chiavi riconducibili al tuo business non è importante, è indispensabile.

Definisci insieme al tuo consulente SEO di riferimento gli obiettivi che hai in mente: egli troverà per te le parole chiavi sulle quali figurare, costruendo una strategia di posizionamento destinata a valere per tanto tempo, soprattutto se basata sulla qualità.

I motori di ricerca come Google ogni giorno macinano milioni di ricerche, migliaia riguardano potenzialmente quello che fai o che vendi. Il fatto è che se non c’è il tuo sito, c’è sicuramente quello della concorrenza.

Raccomandato per: per tutte quelle aziende che hanno un prodotto che risolve problemi: grafici, studi medici, dentisti, fisiatri, strumenti per la casa, arredi, settore turismo, ricettività, ristorazione, autisti, prestiti finanziari, palestre, centri benessere, immobili, studi legali, studi di consulenza, macchinari... più tutte le attività locali grazie al posizionamento su Google Maps.

Content Marketing

Si può parlare del content marketing come di un livello superiore del posizionamento organico, nel senso che è un mezzo per posizionare il sito che fa leva esclusivamente sulla produzione di contenuti univoci, originali, di grande qualità.

Lo scopo del content marketing è quello di mostrarsi e diventare autorevoli per un determinato argomento. Come imprenditore talvolta ti sarà sembrato impossibile parlare in termini concreti del tuo prodotto o del tuo servizio, in termini che soprattutto siano appetibili per il pubblico sul web. Eppure, ogni prodotto, ogni servizio ha una storia da raccontare.

In quanto proprietario del tuo business, protagonista del lavoro che ogni giorno porti avanti, sarai senz’altro più informato di tutti coloro che non lo fanno. E ciò ti pone in una condizione di vantaggio potenziale: puoi parlare di cosa fai e cosa sei, che problemi risolvi e come ti proponi in modo personale, analitico, preciso. Diventando un esperto che troverà lettori e traffico.

Raccomandato per: tutti i settori elencati nella SEO. Parlando diffusamente dei prodotti / servizi e dei problemi che risolvono.

Pubblicità pay per click (SEM)

La pubblicità a pagamento è un altro valido canale. I vantaggi di ricorrere alla pubblicità a pagamento sono essenzialmente due: l’immediatezza e la flessibilità. Puoi decidere di pubblicare i tuoi annunci su Google attraverso i collegamenti sponsorizzati, in testa al motore di ricerca, pianificando in ogni dettaglio la campagna.

Oppure pubblicare il post sponsorizzato su Facebook, identificando il target ideale sulla cui bacheca apparirà il tuo messaggio. Sarai subito online, visibile per tutti gli utenti che in qualche modo condividono interessi e gusti. Il costo di una campagna di search engine marketing (SEM) dipende dalla competitività delle parole chiavi. Maggiore è l’interesse degli inserzionisti, più alto sarà il costo dei click. A parità di performance però la campagna SEM è più costosa della campagna SEO.

Gli utenti tendono a diffidare maggiormente degli annunci sponsorizzati, mentre considerano le posizioni al vertice di Google alla stregua di raccomandazioni.

Anche in questo caso per tirare su traffico devi puntare sulla qualità. Su Facebook devi sponsorizzare contenuti leggibili, attraenti, in grado di invogliare gli utenti a cliccarci sopra. E lo stesso vale per la pubblicità pay-per-click su Google: la pagina collegata agli annunci deve comunicare qualcosa di immediato, funzionale, utile.

Raccomandato per: tutti i siti e tutte le attività che non vogliono aspettare il posizionamento organico, a patto che ci sia un discreto traffico mensile (gran parte degli utenti cliccano sui risultati gratuiti).

Traffico dai Social Media

I social network come Facebook, Twitter, Instagram sono estremamente popolari. Negli smartphone vengono utilizzati tramite applicazioni semplici da usare. La sostanza è che hanno dato la possibilità a milioni di utenti, prima esclusi, di interagire nella rete, visitare siti, acquistare, prenotare, recensire… tutte queste persone sono online alla ricerca di informazioni. Il sito può essere pubblicizzato in questi siti anche senza dover ricorrere ai post sponsorizzati. Il segreto? Produrre contenuti e spingerli sulla pagina aziendale.

Naturalmente per ogni sito c’è un canale adatto. Non è assolutamente detto che ciò che proponi o fai per gli utenti, i tuoi potenziali clienti, sia ugualmente pubblicizzabile su ciascuno di essi. Per esempio, possiedi un’attività locale, è normale che tu voglia sfruttare il posizionamento su Google, in particolare nella mappa che compare al vertice dei risultati. Se hai prodotti che invece non si conoscono e desideri sollecitare un po’ la domanda, forse Facebook è il canale più idoneo, per il semplice motivo che il passaparola può essere molto forte, aiutandoti a diffondere la tua idea.

Raccomandato per: attività locali come pizzerie, pasticcerie, carrozzerie, palestre, ma anche studi di consulenza, studi legali, consulenti del lavoro, laboratori artigianali, agenzie assicurative, agenzie viaggi, portali turistici, studi medici. In generale adatto a chi vuol far conoscere un prodotto e ha bisogno del passaparola.

E-mail Marketing

Un altro canale molto flessibile è quello dell'e-mail. In questo caso devi valutare attentamente il target di destinatari che stai cercando di raggiungere, è assolutamente inutile e controproducente spedire mail massive a utenti che nemmeno le apriranno. Sfruttando invece l'inbound marketing puoi costruire una lista di contatti che ti ha fornito il consenso. Così facendo potrai coltivarla nel tempo, generando e aumentando l'interesse verso il tuo sito per aumentare le conversioni. Una vendita o un contatto acquisito è trasformato in cliente diventa la base per il passaparola.

Come scoprire il canale giusto per la tua azienda

In generale, come imprenditore devi valutare l’opportunità più adatta rifacendoti al modello della pubblicità tradizionale. Che tipo di messaggio veicoli? Quale target raggiungi? Ci sono delle modalità particolari che funzionano e altre che invece non raggiungono mai lo scopo?

I canali vanno testati e ci vuole pazienza per fare il setup di una campagna. Spesso trovare il bilanciamento tra investimenti e ritorno non è facile e nemmeno prevedibile, se non si conoscono le abitudini dei consumatori, legate al proprio comparto.

La promozione online ricalca degli archetipi già presenti nella pubblicità vecchio stampo e quindi vale la pena seguirli, se portano traffico, successo, conversioni.

I canali di traffico giusti per la tua azienda