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Gloria Farris 19 gennaio 2023 8 min

Istituzioni e Instagram: il caso del Consiglio Federale svizzero

Gli effetti dell’avvento dei nuovi strumenti digitali sono evidenti in modo particolare sul cambiamento nei paradigmi con cui la popolazione si informa. I media tradizionali, ancora in voga tra i più adulti, non sono più sufficienti per comunicare con le nuove generazioni.

 

Digi-Monitor 2021, l’annuario sulla qualità dei media, evidenzia che in Svizzera ben oltre l’80% degli adolescenti e dei giovani adulti utilizza Instagram, di cui il 40% lo considera il mezzo per eccellenza per informarsi sull’attualità. Il Consiglio Federale svizzero, conscio della situazione, ha implementato nuovi strumenti per modernizzare e digitalizzare la comunicazione: primo fra tutti, Instagram.

Istituzioni e Instagram


Instagram come motore di ricerca

Quando si parla di social media, tra le generazioni precedenti ai Millennials c’è ancora il grosso bias di credere che “si tratti solo di un divertimento”, che “non sia un lavoro”, che “ci siano solo contenuti privi di spessore”. Sottovalutare il potere mediatico di Instagram, tuttavia, oggi non è solo un grosso errore, ma uno spreco di una grande opportunità: quella di raggiungere una fetta di pubblico con la quale, diversamente, è sempre più difficile comunicare. 

Infatti, Instagram non è più solo uno strumento di svago, ma assume per i più giovani addirittura la funzione di “motore di ricerca”: ci si affida a Instagram per cercare informazioni, consigli, recensioni, luoghi, e chi più ne ha, più ne metta. Ed è proprio il ruolo informativo ad assumere maggior rilevanza: il compito che prima era affidato esclusivamente a giornali, televisioni, radio, oggi è svolto dalla piattaforma social.

Se la comunicazione dalle istituzioni alla popolazione è sempre stata unidirezionale, oggi grazie ai social media gli utenti hanno la possibilità di reagire, confrontarsi tra loro e avere uno scambio diretto con “i piani alti”. Poter toccare con mano il sentiment del pubblico, rispondere, rassicurarlo, capire gli argomenti di maggior interesse e ciò che questi si aspetta è un’arma incredibile nelle mani delle istituzioni, per migliorare situazioni di malcontento e aumentare la soddisfazione generale della popolazione. Allo stesso tempo, comunicare con lo stesso linguaggio degli utenti e affrontare problematiche in maniera pronta ed efficace permettono di avvicinarsi ai cittadini, che si sentono valorizzati, partecipi e coinvolti. In questo modo, la credibilità del Governo viene rafforzata e si rafforza nella popolazione il senso di appartenenza al territorio.

Potere immenso della digitalizzazione, questo, che il Consiglio Federale ha colto: già presente su Twitter e YouTube, nel giugno 2021 ha strutturato la nuova strategia di presenza digitale proprio su Instagram, su cui è stato aperto a ottobre 2022 il profilo gov.ch, che informa principalmente sulle decisioni e sugli affari del Governo.

Comunicazione con una più ampia fetta della popolazione, mezzo di scambio di opinioni e non solo: Instagram ricopre per il Consiglio Federale anche l’importante funzione di rafforzare la comunicazione con l’estero. Instagram non è delimitato dai confini di Stato, diversamente dai canali televisivi, dai comunicati stampa, dalle radio e dagli strumenti giornalistici: a livello internazionale, tutti possono essere informati su quanto accade in Svizzera, diffondendo la cultura di un paese che spesso è scarsamente conosciuto non solo da Paesi lontani, ma anche da quelli confinanti. Oggi, con nuovi strumenti come i Reels, grazie alla “viralità” dei contenuti è ancor più semplice, a volte anche involontariamente, raggiungere un pubblico sempre più ampio e diffondere la conoscenza del nostro piccolo grande Paese.

 

Dallo status quo al cambiamento: una trasformazione soprattutto umana

In altri Paesi europei è già una pratica ben consolidata per le istituzioni quella di presenziare su Instagram: il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente francese Emmanuel Macron hanno da tempo aperto i loro profili. Questo, perché le potenzialità della trasformazione digitale e la necessità di adottare un approccio integrato, online e offline, sono ormai riconosciute. Il Consiglio federale svizzero ha accolto la spinta al cambiamento, scegliendo di cavalcarne l’onda.

Se, da una parte, la presenza del Governo su Instagram risponde perfettamente alle esigenze dei giovani, il Consiglio Federale si è trovato, dall’altra, a far fronte alla resistenza al cambiamento che caratterizza il resto della popolazione.

Uno spreco del denaro pubblico per pagare personale che gioca sui social tutto il giorno”, “c’erano altre priorità per il nostro Paese”, ma soprattutto “il Governo ha sempre comunicato con i canali tradizionali, non si può cambiare adesso”: questi sono alcuni dei tanti commenti di chi non ha apprezzato la scelta. 
La necessità di cambiare e adottare nuovi mezzi di comunicazione va di pari passo con la difficoltà di integrare i nuovi strumenti con quelli vecchi, nell’ottica del “si è sempre fatto così”. La verità è che sono proprio le persone e le loro reazioni a rendere spesso difficile l’evoluzione. Un’evoluzione che è ormai diventata imprescindibile, soprattutto in un ambiente come quello delle istituzioni che necessita di guardare al futuro, e per il quale risulta quindi necessario abbracciare il cambiamento, e saperlo gestire dal punto di vista umano. 

Il cambiamento non annulla, ma migliora ciò che già esiste: nel caso del Consiglio Federale, i media tradizionali, dai comunicati stampa, alle conferenze stampa, alla tv e alla giornalistica continueranno a essere importanti mezzi di comunicazione con la popolazione, ma saranno completati da nuovi strumenti.


Proprio per sfruttare l’universalità dello strumento, i contenuti su Instagram sono realizzati nelle 3 lingue principali del Paese: italiano, tedesco e francese. Nessuno viene escluso, ognuno viene raggiunto e informato sulle più importanti novità federali. 

“Grazie al web siamo tutti collegati” non è mai stato così vero: in ogni momento, in ogni circostanza, a portata di mano, si hanno tutte le informazioni a disposizione.
Non è forse questo un mezzo in più per creare unità, senso di appartenenza, voglia di condividere?

Sfruttare al meglio le opportunità offerte dai nuovi strumenti digitali richiede una grande conoscenza dell'argomento, tempo e costanza, ma anche lo sforzo umano di riconoscere la necessità di cambiare, evolversi e adattare gli schemi e i metodi a cui siamo abituati.
Noi di Ander Group ti accompagniamo nel tuo processo di trasformazione digitale, partendo dagli strumenti che hai a disposizione e curando l'aspetto umano legato al cambiamento. Assicuriamo la tua crescita aziendale attraverso un percorso basato sui dati, per risultati concreti e misurabili.

 

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Gloria Farris

In qualità di Digital Content Specialist di Ander Group, Gloria comunica attraverso la creazione di contenuti trasversali per i diversi canali. Laureata in Strategic Communication, la sua caratteristica distintiva è l’empatia che utilizza per raggiungere il suo obiettivo: comunicare l’identità aziendale strutturando strategie contenutistiche specifiche, basate sulla comprensione di necessità e aspettative del target.