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SEO per e-commerce: le basi per vendere i tuoi prodotti online

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Pietro Soddu
Senior SEO Expert da più di 10 anni, ha lavorato su progetti nazionali e internazionali di posizionamento organico su Google. Realizza campagne di link building e cura l'ottimizzazione on-page dei siti, dalla ricerca delle parole chiavi fino alla stesura del piano editoriale.

ecommerce   #SEO  

Le tecniche SEO per posizionare i prodotti e le categorie non sono così differenti da quelle utilizzate per posizionare su Google altre pagine web, ma richiedono un’attenzione particolare. Se possiedi un e-commerce ti sarai reso conto di alcuni aspetti rilevanti:

  • Le schede di prodotto e le categorie tendono a vendere meglio di pagine generiche come la home page.
  • Le descrizioni dei prodotti possono essere duplicate all’interno del sito (in pagine di categorie differenti se non addirittura fuori dal sito, in altri cataloghi online).
  • C’è ovviamente una concorrenza molto ampia sul motore di ricerca, data non solo dai concorrenti diretti ma anche da mega e-commerce come Amazon o altri comparatori di prezzi.

Non temere, comunque, c’è modo di posizionarsi e vendere, superando anche Amazon. Importante è capire che serve del lavoro di qualità e che non ci si può accontentare di caricare i prodotti e lasciar fare al destino.

Perché fare SEO è importante per un e-commerce

Chiunque abbia avuto esperienza di vendite sa che trovare nuovi clienti online è incredibilmente difficile, anche se il prodotto ha delle sue intrinseche qualità che lo farebbero preferire a quello della concorrenza. Il punto è che comunque, quasi 5 utenti su 10 prima di acquistare effettuano una ricerca sui motori di ricerca.

Dal momento che l'acquisto online sta diventando un aspetto abituale della nostra esperienza quotidiana, il traffico da motori di ricerca e segnatamente da Google, diventa una sorta di canale preferenziale attraverso il quale far confluire il traffico.

Lo stesso fatto che Amazon sia diventata l’azienda numero al mondo per capitalizzazione, superiore persino ai giganti del petrolio, dovrebbe convincerti del fatto che su internet si vende, avendo il prodotto giusto.

L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) ti permette di scalare i vertici di Google per determinate ricerche riguardanti il tuo prodotto. In molti casi sono siti come Amazon a trionfare. Ma non c’è un automatismo per cui Google premi Amazon piuttosto che un altro sito. Semplicemente, in quel caso, e capita spesso, Amazon fornisce la risposta più attendibile. Segno che il piccolo venditore si è arreso in partenza… oppure preferisca vendere proprio su Amazon (e altri giganti degli acquisti a distanza).

Ottimizza i contenuti a fondo

Il primo passo da fare è quello dell’ottimizzazione on page:

  1. Comincia da una ricerca di parole chiave specializzata: cerca di capire i trend di mercato, studia bene la concorrenza. Per ogni tua categoria effettua la ricerca su Google e prendi nota delle peculiarità di base delle pagine presenti in prima pagina. Per fare delle ricerche puntuali su Google è necessario il keyword planner presente in Google Ads (ex Google Adwords, la piattaforma di gestione degli annunci sponsorizzati). Oppure puoi leggere “trovare le keyword giuste per i tuoi prodotti”.
  2. Ottimizza i contenuti, punta molto su delle descrizioni univoche. Capita spesso che i proprietari degli e-commerce carichino un catalogo con delle descrizioni preparate, che però sono presenti anche in altri siti che vendono gli stessi prodotti. Google lavora in economia: i contenuti duplicati possono portare a una valutazione al ribasso del sito se non addirittura a una penalizzazione.
  3. Cura con attenzione i meta tag: a causa delle duplicazioni interne provocate dalle piattaforme di e-commerce come Prestashop, Magento, Shopify, Woocommerce (Wordpress) è probabile che i tag title o le meta tag description siano presenti più volte. Se è il caso, inserisci il tag canonical per comunicare a Google l’unicità di una determinata pagina ai fini dell’indicizzazione.
  4. Punta sulle pagine di categoria: è in questa sede che potrai giocare con le parole chiave. Se vendi delle sneakers stringate, potrai ottimizzare al meglio la pagina di categoria per apparire sui motori di ricerca, rispetto a una singola scheda di prodotto. Google a sua volta categorizza i siti per tipologia e argomento. Dal momento che chi cerca un prodotto, nella media lo fa per acquistarlo, a posizionarsi meglio saranno quelle pagine che consentono l’acquisto in modo sicuro e trasparente (Amazon spesso vince sulla concorrenza per questo motivo).
  5. Sii trasparente: migliora al massimo l’esperienza di vendita. Il processo di acquisto dev’essere rapido, chiaro, il sistema di pagamento sicuro e rintracciabile. Devono essere presenti i riferimenti societari o personali, un sistema di assistenza e ticketing che funziona. Tutto questo peserà poi nelle recensioni. Se noti, su Amazon spesso le 4, 5 stelle delle recensioni vengono date non sul prodotto in sé, ma sulla qualità di Amazon nel recapitarlo oppure nel rifondere le spese o rispedire un prodotto consono. I prodotti fuori catalogo o non disponibili devono essere segnalati come tali per non ingenerare frustrazione. La medesima chiarezza va posta sui costi di spedizione e sulla politica dei resi.
  6. Sfrutta le recensioni per generare nuovo contenuto pertinente che piace ai motori di ricerca. Amazon in questo è geniale. Dal momento che gli utenti sono sempre più precisi ed esigenti nel cercare un prodotto con determinate caratteristiche, Amazon sfrutta le recensioni degli utenti per generare traffico supplementare basato proprio sulle caratteristiche del prodotto. Non a caso dalle recensioni genera poi delle FAQ (domande e risposte utili) di immediata comprensione, che facilitano l’acquisto persuadendo anche i più dubbiosi.
  7. Linka internamente i prodotti e le pagine di categoria. O meglio: organizza una struttura di navigazione interna per menu di categoria, consentendo filtri di ricerca avanzati attraverso gli attributi del prodotto. Fai anche cross-selling (“gli utenti che hanno comprato questo anche questo”) per facilitare acquisti incrociati. Proponi delle liste di best-sellers e delle tabelle comparative tra i prodotti più venduti. Suggerisci acquisti basati su punteggio delle recensioni o in base a una particolare offerta del momento.
  8. Ottimizza in modo avanzato i prodotti usando i dati strutturati schema.org, che offrono un’esperienza di ricerca più coinvolgente e immediata. I dati strutturati consentono al motore di ricerca di carpire le informazioni basilari su un prodotto come il prezzo, la disponibilità di magazzino aumentando il CTR dal motore di ricerca. Usando questi markup avrai un’evidenza maggiore nelle pagine di Google.
  9. Assicurati che il sito sia veloce, sicuro e leggibile da mobile. Ben oltre la metà delle connessioni avviene da dispositivi mobile. Parliamo dunque di una grande opportunità dal momento che migliaia di persone prima escluse dalla rete, oggi possono navigare e fare ricerche dallo smartphone. Nonostante si vada verso il 5G con una velocità di connessione 10 volte superiore a quella attuale, ci saranno comunque delle zone di bassa copertura. In tanti luoghi esiste al massimo una normale ADSL o prende solo il 3G. Un sito lento non favorisce gli acquisti e nemmeno il posizionamento del sito su Google. Un e-commerce dev’essere sicuro: la presenza di un certificato SSL valido basta e avanza per proteggere le transazioni. Assicurati di osservare le norme sul GDPR.
  10. Migliora al massimo la scheda prodotto: carica belle foto originali, prese da più angolazioni, in HD per permettere lo zoom. Quando possibile carica dei brevi video che presentano le funzionalità e le qualità del prodotto. Sfrutta questi video per aumentare la permanenza sul sito, ma anche per offrire assistenza immediata.
  11. Bonus: crea categorie stagionali legate a particolari periodi dell’anno. Il Natale è ovviamente la stagione degli acquisti, ma non dimenticare altri periodi come il Black Friday, le varie feste a carattere commerciale presenti in lungo e in largo nel calendario.

Metti subito da parte gli indugi e inizia da queste semplici strategie, aggiorna sempre l’e-commerce, rispetta le regole SEO, non scegliere inutili scorciatoie, sfrutta i Social Media e vedrai che sarai ripagato.

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