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Michele Cristiano 18 ottobre 2022 5 min

Server-side tracking su GA4: tutto quello che devi sapere

La possibilità di tracciare i dati provenienti dal web è uno degli strumenti più preziosi in possesso di un Digital Marketer, e di un’azienda in generale, per misurare i risultati delle strategie digitali attuate. Il Server-side tracking è un approccio alternativo al Client-side tracking per l’implementazione di sistemi di tracciamento web, come Google Analytics.

L’impiego di tale tecnologia è stato reso disponibile per la suite Google a partire da metà 2020, nell’ottica di un futuro sempre più cookieless, e rappresenta un importante cambio di paradigma nell’ambito del digital marketing, sia per quanto concerne il tema della privacy e protezione dei dati, sia per quanto riguarda la qualità e il controllo dei dati raccolti.

Server-side vs client-side


Server-side vs Client-side: le differenze

 

Approccio Client-side

Tramite il tradizionale approccio Client-side, ci si avvale di cookie di 3° parte per la profilazione degli utenti e il relativo tracciamento delle attività sul sito web.

Questo approccio prevede l’esecuzione dei codici di tracciamento nel browser dell’utente, il quale trasmette i propri dati (pagine visitate, tempo impiegato, etc.) direttamente ai server che fanno capo agli strumenti impiegati, come ad esempio Google Analytics e Facebook (pixel di tracciamento conversioni).

Qualsiasi utente che accede al sito web è in grado di rilevare dal proprio browser (tramite le apposite estensioni) gli strumenti di terza parte che ricevono le proprie informazioni durante la navigazione.

Il flusso dei dati trasmessi tramite l’approccio di implementazione Client-side, è rappresentato nel modello riportato di seguito, che mette in evidenza la natura diretta del collegamento tra il browser dell’utente e gli strumenti generalmente impiegati nell’ambito delle attività di digital marketing.

Approccio client-side

Approccio Server-side

Tramite l’approccio Server-side, ci si avvale invece dell’utilizzo di un server connesso al proprio dominio (in questo caso situato in UE o in Svizzera) che si interpone tra il browser dell’utente e gli strumenti terzi impiegati, i quali ricevono in ultima istanza i dati già elaborati dal server in questione.

Con quest’ultimo approccio, l’utente non rileva l’impiego di sistemi di tracciamento tramite il proprio browser, poiché esso si interfaccia unicamente con il server preposto dal detentore del dominio web.

Le dovute pratiche di limitazione delle informazioni raccolte sono in questo caso svolte dal proprietario del dominio, che soltanto in seguito al trattamento dei dati effettua il trasferimento verso piattaforme terze.

Il modello proposto di seguito riporta il flusso dei dati di navigazione nel caso dell’implementazione Server-side.

Approccio server-side

Server-side tracking: i vantaggi

Sebbene l’approccio Server-side abbia destato una grande ondata di interesse a seguito degli ultimi aggiornamenti nell’ambito della privacy e protezione dei dati, non sono ancora noti ai più i suoi molti vantaggi, che vanno ben oltre gli aspetti legali. Ecco quali sono:

  • Vantaggi a livello legale
    Dato l’impiego di un server controllato dal proprietario del dominio web:
    •  I cookie impiegati per il tracciamento delle attività possono essere convertiti in cookie
        di 1° parte;
    •  Il trattamento dei dati resta in capo al proprietario del dominio web e avviene in UE o
        Svizzera, a dipendenza della località del server utilizzato;
    •  Il proprietario del dominio web detiene il controllo sui dati raccolti (sceglie cosa
        raccogliere e cosa no) e ha la possibilità di filtrare le informazioni prima di trasmetterle
        ad altre piattaforme.
  • Qualità dei dati
    Dato l’impiego di cookie di 1° parte per il tracciamento:
    •  I sistemi di ITP (Intelligent Prevention Tracking) utilizzati da diversi browser, come ad
        esempio Safari, che mirano a bloccare l’utilizzo di cookie di 3° parte, non intervengono
        nel caso di un’implementazione Server-side legata a un sottodominio del sito web. Il
        medesimo discorso vale inoltre per le estensioni di Ad-Blocking utilizzate dagli utenti.
    •  La discrepanza tra i dati effettivi e i dati raccolti si riduce significativamente, fornendo
        un quadro analitico maggiormente affidabile e veritiero, in termini di sessioni di
        navigazione, conversioni, etc.
  • Performance del sito web
    Gli script di tracciamento di terza parte sono un fattore che incide in maniera significativa sulle prestazioni del sito web.
    Nel caso dell’implementazione Server-side, gli script di terza parte non gravano sul browser dell’utente e permettono dunque di ridurre il tempo di caricamento delle pagine durante la navigazione.
    Poiché le performance del sito web rappresentano un’importante metrica in termini SEO, ne consegue che un’implementazione Server-side giova al posizionamento del sito web sui motori di ricerca.

Vuoi implementare l’approccio Server-side per la tua azienda?

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Michele Cristiano

Laureato in Economia Aziendale con un Major in Marketing & Sales, ricopre la funzione di Digital Marketing Specialist in Ander Group ed è un vero appassionato di tecnologia.