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Experience

Quando invitiamo qualcuno a casa nostra, facciamo di tutto perché si trovi a suo agio: cerchiamo di essere accoglienti, offriamo qualcosa di buono, dialoghiamo per essere piacevoli e interessanti. Insomma, ci impegniamo a far sì che questa persona viva un’esperienza positiva. Sui siti, funziona più o meno allo stesso modo: cioè li progettiamo per far sì che gli ospiti (gli utenti) vivano un’esperienza soddisfacente e - fine meno nobile rispetto all’amicizia che proviamo per gli amici che invitiamo a casa - siano portati ad acquistare i prodotti del nostro Brand in modo semplice e intuitivo.

Tutto questo è Experience, cioè l’insieme degli strumenti e dei fattori che agiscono nell'interfaccia grafica per rendere l'esperienza dell’utente il più piacevole possibile. Ecco le attività che svolgiamo per arrivare a questo obiettivo.

User Experience Research

Nello Human Centred Design - la metodologia che applichiamo per costruire prodotti digitali attorno alle esigenze del pubblico di riferimento - la fase di analisi e ricerca richiede un grande sforzo di tempo ed energie, ma è decisiva per arrivare alla fase di progettazione con una buona mole di informazioni reali sugli utenti. Per ottenerle, utilizziamo alcune tecniche e strumenti che coinvolgono clienti e Stakeholder reali del Brand. Qualche esempio? La profilazione delle Buyer Personas e dei loro Buyer Journey: cioè identificare alcuni profili di utenti ideali interessati al Brand per avere chiaro il Target di riferimento e analizzare il modo in cui entrano in contatto con il Brand e i suoi prodotti/servizi; questionari e interviste a un campione di clienti reali su aspettative, obiettivi del nuovo sito, priorità delle sezioni e dei servizi; analisi del traffico - nel caso del Restyling di un sito - per capire come il Target interagisce con il sito; test di usabilità per analizzare pregi e difetti del sito esistente.

User Experience Strategy

Dopo avere raccolto dati e informazioni nella fase di User Experience Research, passiamo alla vera e propria User Experience Strategy. Cioè lo studio e la progettazione dell’esperienza dell’utente all’interno del nuovo prodotto digitale, basata su decisioni che premino la funzionalità e siano coerenti con il profilo degli utenti emerso durante la ricerca iniziale. Il primo step è la definizione dell’architettura dell’informazione, cioè la struttura e l’organizzazione dei contenuti e i collegamenti tra le pagine principali. Dopodiché, si passa ai Wireframe: schemi bidimensionali essenziali che raffigurano la struttura di tutte le diverse tipologie di pagine del sito. Lo scopo dei Wireframe non è estetico ma esclusivamente funzionale: servono a organizzare spazi e informazioni per creare percorsi di navigazione che permettano agli utenti di trovare le informazioni che cercano con il minor numero di clic possibile. Inserendo all’interno dei Wireframe immagini e testi verosimili, è possibile poi creare un prototipo del sito per simulare la navigazione e testare il progetto ideato.

User Experience Review

La User Experience Review non è altro che la valutazione della User Experience di un prodotto digitale. Può essere condotta in diverse fasi del progetto, con obiettivi differenti. Ad esempio, per valutare l’efficacia di un sito lanciato da poco, con l’obiettivo di verificare se le ipotesi fatte in fase di progettazione trovano corrispondenza nella navigazione reale degli utenti. Per farlo, è possibile attingere da alcuni degli strumenti utilizzati nella User Experience Research: test di usabilità, questionari e interviste, strumenti di analisi come Hotjar, un Tool di Visual Analytics che permette di “spiare” i comportamenti e le azioni degli utenti durante l’esperienza sul sito. In alternativa, ci capita spesso di effettuare User Experience Review per i clienti interessati a fare una valutazione approfondita sui propri canali per capire i punti deboli e impostare una strategia correttiva.

User Interface Design

Una volta che la User Experience del prodotto digitale è stata definita e approvata, comincia il disegno del Layout vero e proprio. Non si tratta di un esercizio di stile fine a se stesso basato su criteri puramente estetici, ma al contrario è un’attività che unisce il lavoro strategico iniziale sul Brand e la User Experience. Il compito dello UI Designer, infatti, è quello di “vestire” i Wireframe definiti dallo User Experience Designer nelle fasi precedenti, applicando colori, elementi grafici, linee guida coerenti con il Brand e con i suoi tratti di unicità. L’Output finale della fase di User Interface Design è una versione “statica” del sito: cioè una serie di schermate che definiscono nei dettagli la grafica delle principali tipologie di pagine del sito. Le scelte fatte a livello di Layout, vengono infine raccolte nello User Interface Kit: cioè un documento che racchiuda le linee guida grafiche di utilizzo di ogni elemento del sito. Dagli stili dei testi al layout di tutti i moduli, fino al colore e alla forma dei bottoni.

User Interaction Design

Lo step successivo è la definizione delle interazioni e delle animazioni che caratterizzano il prodotto digitale: cioè i comportamenti che seguono ogni azione (Clic, Scroll, ecc.) da parte degli utenti. Per fare qualche esempio: cosa succede quando l’utente passa con il Mouse sopra un bottone? Come scorrono le foto in uno Slider? Con quale effetto compaiono i contenuti navigando la pagina? Lo User Interaction Design serve a definire tutto questo e a creare dei comportamenti ricorrenti e riconoscibili.

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