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Costruisci una vita straordinaria

Medico degli astronauti dal 2000 al 2007 e High Performance Coach, FIlippo Ongaro ha saputo conquistare negli anni un pubblico sempre più fidelizzato grazie alle competenze, alla serietà e a strategie di Marketing e Personal Branding molto mirate e precise

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Filippo Ongaro

Dopo essersi laureato in medicina e chirurgia e avere studiato medicina dello sport, Filippo Ongaro è stato medico degli astronauti presso l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) dal 2000 al 2007. Primo italiano a ottenere la Board Certification in medicina anti-aging in Usa, ha poi fondato e diretto l’Istituto di Medicina Rigenerativa e Antiaging (ISMERIAN). La certificazione in coaching strategico, problem solving e comunicazione strategica al Centro di Terapia Strategica e quella come Strategic Intervention Coach al Robbins-Madanes Center for Strategic Intervention gli hanno infine aperto la strada del life coaching, che percorre accanto alla moglie Sonja, protagonista insieme a Filippo di molti dei corsi proposti.


In un mondo in cui è sempre più difficile distinguere tra notizie vere e false, tra competenze reali o fasulle, Filippo Ongaro rappresenta un’eccezione che molte persone scelgono di seguire. Competenza, serietà e professionalità sono le chiavi per conquistare un pubblico sempre più diffidente – e non a torto – verso chiunque si proponga di migliorare la loro vita.

Filippo, il tuo pubblico si affeziona a te e ti segue non solo per quello che dici ma anche per come lo dici: spesso duro e schietto, ma sempre onesto. Qual è l’obiettivo che ti poni ogni volta che interagisci con un utente?

Credo che un’interazione efficace possa partire solo da due assunti: il primo è essere se stessi, che piaccia o no all’interlocutore, e il secondo è fare di tutto per dare valore all’utente. Si tratta di fondere in uno stile personale di comunicazione contenuti che siano di valore. Questo è il mix vincente perché diventa personale, emotivo, caldo, pur mantenendo i presupposti di essere utile alle persone. Pur avendo tanta esperienza e conoscenze tecniche, mi ritengo anche molto fortunato perché mi risulta facile comunicare e sintetizzare concetti complessi in modo semplice e fruibile: due qualità fondamentali in quello che faccio. Devo dire inoltre che anche la lunga esperienza come medico a contatto con i pazienti, nel tentativo di far cambiare loro stile di vita, mi ha insegnato moltissimo.

Oltre ai corsi molto approfonditi, ogni giorno produci una straordinaria mole di contenuto gratuito per il tuo pubblico. Perchè lo fai?

Perché nella confusione di oggi occorre cogliere prima l’attenzione e poi l’interesse dell’utente. Occorre ‘scaldarlo’ e aiutarlo a superare lecite diffidenze: per questo i contenuti gratuiti di valore sono uno strumento fondamentale. Alcuni li interpretano come ‘esche’, ma sono molto più di questo. Sono modi per fare comprendere all’utente cosa posso fare per lui. Si tratta di una componente molto importante e impegnativa di quello che faccio.

Facebook, Instagram, YouTube, LinkedIn. I Social quanto ti aiutano ad avvicinarti al tuo pubblico e ad avere con esso un rapporto di fiducia?

Sono molto importanti e diciamo inevitabili. Non è un ambiente che amo particolarmente in quanto troppo spesso privo di contenuti di valore e con una filosofia di base voyeuristica. Ma occorre capirli e saperli gestire perché possono incidere enormemente sui contatti. Ci vuole molta persistenza nel pubblicare con regolarità per costruire una Fan Base. Ma i social non bastano. Devono attrarre persone verso il Brand, e il Brand deve essere capace di processarli e gestirli, indirizzandoli sul sito e poi nella Mailing List. Altrimenti rimangono numeri che non si trasformano in clienti.

Insieme ad Ander Group hai lavorato al nuovo Brand, con il quale sono stati poi ‘vestiti’ sito, blog e shop. Quanto è importante trasmettere anche con le immagini – oltre che con le parole – i valori centrali del tuo Metodo?

Il Branding è fondamentale. Tutto deve fondersi in modo equilibrato, in quanto tutto comunica: parole, colori, immagini, loghi, nomi. In un progetto complesso e pieno di contenuti come il nostro è necessario gestire in modo coerente e integrato l’ecosistema: Ander Group l’ha fatto molto bene, soprattutto rispetto a una fase precedente nella quale questi aspetti erano stati gestiti con tanta confusione.

Armonia, bellezza, originalità… ma anche numeri, corretto?

Senza dubbio. Le aziende si sostengono sui ricavi, e piccole aziende prevalentemente digitali come la nostra sono costrette ogni giorno a confrontarsi con la realtà del mercato. Il nostro Business dal mio punto di vista è l’apoteosi del B2C, nel senso che siamo circondati dai nostri utenti su ogni canale 24 ore al giorno. Questo è molto bello perché è una grande sfida, ma non consente grandi preparazioni e progettazioni. Ci vuole snellezza e velocità.

prestazione nella vita come nel lavoro dunque: spesso ci si ferma a un metro dal traguardo senza fare il vero salto di qualità. È sempre una questione di motivazioni?

Bella domanda. Spesso sì. La motivazione viene però quando il lavoro ti permette di realizzarti e di soddisfare davvero i tuoi bisogni profondi. Io sono fortunato perché faccio esattamente quello che ho sempre voluto fare e mi viene naturale farlo. Però anche la motivazione da sola non basta. Ci vogliono competenze, umiltà per imparare, Partner, collaboratori giusti e lungimiranza. E bisogna anche credere alla teoria del Dalai Lama, secondo il quale, a volte, non ottenere quello che si vuole è una fortuna incredibile perché permette di crescere e diventare migliori. In questo senso, l’imprenditoria è una vera palestra che ti costringe a lavorare sempre su te stesso.

Nei prossimi mesi uscirà, pubblicato da Mondadori, il tuo decimo libro: “Il Metodo Ongaro”. Cosa ci puoi anticipare di quello che leggeremo? 

Leggerete una sintesi coerente di tanti anni di lavoro che ho voluto mettere sotto il cappello di un metodo. Sarà un libro davvero ricco di contenuti, suggerimenti e strategie per portare il lettore a un nuovo livello di prestazione. Perché una vita straordinaria si può costruire solo con le conoscenze giuste.

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Una collaborazione a 360 gradi

La collaborazione tra Ander Group e Filippo Ongaro è uno di quei progetti che ci rendono orgogliosi. Perché ci ha dato (e ci dà ancora oggi) la possibilità di affiancare il cliente a 360 gradi, dalla fase strategica a quella operativa. Difficile raccontare in queste poche righe tutto quello che è stato fatto: dalla Brand Identity alla realizzazione di uno Shop Custom per la vendita dei corsi, fino a un Back Office amministrativo cucito su misura. E ancora tutte le attività gestite attraverso HubSpot: sito, Social Media, Blog e piano SEO, campagne di Lead Generation e vendita, Email Marketing e molto altro ancora. Oggi quello che ruota attorno a Filippo Ongaro è un ecosistema integrato e performante, che continuiamo a monitorare e ottimizzare.

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